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Triptofano e serotonina all’attacco dell’intestino irritabile

     DALLA LETTERATURA

Triptofano e serotonina all’attacco dell’intestino irritabile
La causa della sindrome dell’intestino non è ancora completamente definita e si pensa che alla malattia concorrano fattori come le alterazioni motorie e della sensibilità intestinale, una dieta incongrua e un disturbo del trasporto delle informazioni sensoriali dall’intestino al cervello. Stando però alle risultati delle ricerche degli ultimi anni acquistano un ruolo sempre più rilevante nella patogenesi della condizione la serotonina e il suo precursore naturale, il triptofano.

Sono ormai numerose le prove che depongono a favore della serotonina come neurotrasmettitore capace di migliorare e regolare la contrattilità dell’intestino.
Nel 2004 al Dipartimento di gastroenterologia del Mayo Clinic College di Scottsdale, negli Stati Uniti, è stata effettuata una valutazione del ruolo della serotonina nella sindrome del colon irritabile:
“Dalla letteratura emerge che dietro il colon irritabile c’è un’alterazione dei segnali in andata e ritorno tra cervello e intestino e che questa alterazione può essere responsabile dei disturbi della secrezione e della motilità tipici della sindrome” premette Michael Crowell, l’autore del lavoro.1
“Per cui tutte le soluzioni che vanno verso un riequilibrio di questa situazione hanno una potenziale valenza terapeutica”.

Seguendo una via più sperimentale sono giunti alle stesse conclusioni due ricercatori newyorkesi della Columbia University: 2
“E’ molto verosimile che ci sia un disturbo dell’azione della serotonina nella sindrome dell’intestino irritabile a impronta stitica, perché abbiamo osservato che il tegaserod, un agonista della serotonina utilizzato con successo nella stitichezza cronica e nel colon irritabile, aumenta il numero e la crescita dei neuroni gastroenterici in coltura effettuando un effetto neuroprottettivo e neurotrofico” spiegano Mark Gershon e Mary Liu al termine dell’analisi dei risultati.

Il passo verso lo sfruttamento ai fini terapeutici di questi riscontri è stato breve e ha riguardato il triptofano, l’aminoacido precursore naturale della serotonina. I ricercatori della facoltà di medicina dell’Università di Ankara, in Turchia, hanno dimostrato che la somministrazione di triptofano aumenta i livelli di serotonina e migliora la motilità dell’intestino nell’animale da esperimento:3
“E’ vero, dai nostri esperimenti è emerso che il triptofano ottimizza la peristalsi a livello ileale e contribuisce al controllo dei fenomeni ossidativi a livello della mucosa intestinale” commenta Daniel Ergogan, il coordinatore della ricerca.

La conferma definitiva dell’efficacia del triptofano nel migliorare i sintomi del colon irritabile è venuta dal Dipartimento di Gastroenterologia dell’Università di Torino.4
Qui i ricercatori hanno allestito uno studio caso-controllo che ha coinvolto in tutto 65 soggetti. Il gruppo di intervento era composto da 37 soggetti con segni e sintomi compatibili con una sindrome del colon irritabile in fase attiva. A loro è stato somministrato un composto a base di triptofano, carbone vegetale, vitamine e probiotici intestinali. L’effetto della somministrazione è stato paragonato a 28 controlli. Dopo il periodo di follw up previsto è risultato che sia il dolore addominale sia la stitichezza e sia la diarrea sono diminuite in modo significativo nel gruppo trattato con triptofano, carbone vegetale, vitamine e probiotici.


References
1. Crowell M. Role of serotonin in the pathophysiology of the irritable syndrome. Br J Pharmacol 2004;141:1285-93.
2. Gershon MD, Liu MT. Serotonin and neuroprotection in functional bowel disorders. Neurogastroenterol Motil 2007;19:19-24.
3. Ozer C, Gonul B, Ercan ZS, Take G Erdogan G. The effect of tryptophan administration on ileum contractility and oxidant status in mice. Amino Acids 2007;23:453-58.
4. Astegiano M, Pellicano R, Terzi E, Simondi D, Rizzetto M. Treatment of irritable bowel syndromr. A case control experience. Minerva Gastroenterol Dietol 2006;52:359-63.

 

 
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Descrizione:
Integratore dietetico utile nella sindrome dell'intestino irritabile ad impronta stitica

Benefici:
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- Miglioramento del tono dell’umore
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- Riequilibrio della microflora intestinale
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Posologia:
2 capsule al giorno (possibilmente lontano dai pasti)

Confezione:
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